Cane
Tracheobronchite infettiva del cane
La tracheobronchite infettiva è una malattia del cane altamente contagiosa (da qui il
termine «tosse dei canili») ad eziologia multipla. I più importanti agenti infettivi
responsabili sono il batterio Bordetella bronchiseptica e il virus della
Parainfluenza.
Si manifesta con colpi di tosse secca, persistente, talvolta parossistica, starnuti e, nei
casi complicati da infezioni secondarie, può insorgere febbre e produzione di muco. La via
di contagio è respiratoria, attraverso l'inalazione di secreti infetti. È molto diffusa nei
cani che passano molto tempo in ambienti frequentati da altri cani, come pensioni, centri
di addestramento e parchi.
La malattia ha un decorso piuttosto lungo (anche due settimane), durante il quale è
necessaria la somministrazione di antibiotici, antiinfiammatori e talvolta sedativi della
tosse. Nonostante un esordio spesso drammatico, ha sempre una prognosi favorevole.
Per questa patologia è disponibile un vaccino endonasale, con richiamo
annuale, efficace in poche ore e privo di effetti collaterali. Il momento migliore per
la prima somministrazione è l'inizio della primavera, periodo dell'anno in cui
riscontriamo un aumento dell'incidenza nei nostri pazienti.
Cane e gatto
I parassiti: consigli utili per una corretta profilassi
Perché?
Per ectoparassiti (o parassiti esterni) si intende: pulci, zecche, pidocchi, zanzare,
flebotomi (o pappataci). Ognuno di questi parassiti, oltre a causare un fastidioso prurito,
è responsabile della trasmissione di specifiche malattie, quali parassitosi intestinali
(teniasi) e gravi malattie infettive (Ehrlichiosi, Filariosi, Leishmaniosi). È dunque
fondamentale proteggere i nostri animali domestici da tale rischio.
Che cos'è?
I prodotti antiparassitari sono numerosi e differiscono l'un l'altro per spettro d'azione,
efficacia e modo di somministrazione. È dunque necessario applicare sull'animale un
prodotto contro pulci, zecche, pidocchi, zanzare e flebotomi. La scelta non può essere
«universale», ma deve essere valutata caso per caso e volta alla protezione dell'animale
secondo il suo specifico stile di vita.
Quando farla e come si somministra?
Per il vostro cane è preferibile applicare un antiparassitario differente
a seconda della stagione. Da aprile a ottobre vi consigliamo di utilizzare un prodotto che
sia efficace contro pulci, zecche, zanzare e flebotomi, disponibile sia in fiala (Frontline
Tri-Act o Vectra 3D) sia in collare (Seresto). La fiala deve essere applicata ogni 30
giorni direttamente sulla cute del collo, spostando il pelo, e distribuendola in più punti
lungo la colonna fino alla groppa: se applicato sul pelo il farmaco non agisce
correttamente. È molto importante che il cane non venga bagnato nei due giorni precedenti
e successivi l'applicazione. Se invece si preferisce il collare, questo ha una durata di
circa 6 mesi e deve essere tolto in caso di lavaggio.
Per il vostro gatto è consigliabile applicare un prodotto contro pulci,
zecche e pidocchi (Frontline Combo fiale, Vectra 3D o Seresto) durante tutto l'anno, anche
se vive esclusivamente in casa.
Vi aspettiamo in ambulatorio per decidere insieme quale sia la profilassi migliore per il vostro animale.
Prevenzione
La filariosi
La filariosi è una malattia molto diffusa nel Nord Italia che ormai interessa anche il
Lazio. Il parassita viene trasmesso sotto forma di larva nel sangue dei nostri animali con
la puntura della zanzara tigre e, nello stadio adulto, la sua localizzazione è cardiaca.
Per proteggere il vostro animale vi aspettiamo in ambulatorio, per decidere insieme la corretta prevenzione.
Stagioni
Consigli per l'estate
Con il caldo un'attenzione particolare deve essere rivolta soprattutto alle razze
brachicefale (tra cui Boxer, Bulldog Inglese, Bouledogue Francese, Carlino) e al Cavalier
King Charles Spaniel che, per la conformazione anatomica delle vie aeree, non riescono a
mantenere un'adeguata termoregolazione, andando facilmente incontro a patologie causate da
elevate temperature e umidità.
Il Ministero della Salute pubblica una guida pratica per far vivere al meglio l'estate ai nostri animali: chiedetecela in ambulatorio.
Cane anziano
Segni clinici di invecchiamento cerebrale nel cane
Quanto è giovane il vostro cane? In ambulatorio vi proponiamo una scheda di valutazione
della sua attività cerebrale.
Nel caso in cui il punteggio ottenuto indichi un processo di invecchiamento cerebrale,
verrà stabilito un adeguato supporto nutrizionale e farmacologico, al fine di rallentare
tale processo e migliorare la sua qualità di vita.
Approfondimento
La castrazione chimica nel maschio
L'impiego di farmaci ormonali rappresenta, nella gestione di alcune patologie, una valida
alternativa alla castrazione chirurgica, senza effetti collaterali indesiderati.
Si tratta di precursori degli ormoni sessuali normalmente prodotti dall'organismo stesso
che, se somministrati in determinato modo e dose (per via orale o per impianto
sottocutaneo), bloccano il funzionamento delle gonadotropine.
L'effetto ottenuto farmacologicamente è analogo a quello ottenuto con la chirurgia ma,
avendo una durata limitata nel tempo (6 mesi circa), la terapia deve essere ripetuta quando
necessario.
Link utili
Per saperne di più
Come riconoscere le principali malattie del cane e del gatto
Un'informativa a 360° sulle malattie più comuni del cane e del gatto: dai sintomi, al
trattamento, alla prevenzione. Un'iniziativa che ha l'obiettivo di sensibilizzare i
proprietari verso alcune patologie, in modo da poterle riconoscere e consentire al medico
veterinario di agire tempestivamente.
Microchip, passaporto, espatrio
Per avere informazioni su microchip, passaggio di proprietà, passaporto, istruzioni sulla
vaccinazione antirabbica per l'espatrio del proprio animale e altre procedure di
regolamentazione regionale, consultate la ASL veterinaria della vostra zona di residenza.